Plutone, l’Ombra e il Passato dell’Anima.

La fama nefasta di Plutone

Ammettiamolo, a livello astrologico non c’è pianeta che goda di una fama tanto negativa, o almeno controversa, quanto il pianeta Plutone. A lui associamo immediatamente parole come intensità, potere, controllo, sofferenza, morte, distruzione ma anche concetti come trasformazione e rigenerazione. La sua presenza all’interno della Carta Natale è di difficile comprensione ed i suoi transiti, lentissimi quanto inesorabili, sono dolorosi e paradossali.

Il Signore degli Inferi.

Per intendere il misterioso ed intrigante significato di Plutone torniamo allora per un momento alle nostre reminiscenze scolastiche.
Ricorderemo certamente uno degli episodi più famosi della mitologia greco-romana, il ratto di Proserpina (o Persefone).

Il Mito

Plutone (o Ade) era il gran Signore degli Inferi che, accecato dai propri istinti passionali, rapì la bella e giovane Persefone alla madre Demetra (o Cerere) e la mantenne reclusa nel suo regno sotterraneo.
Demetra era l’allora potente divinità che governava il grano e l’agricoltura. Arrabbiata e disperata per l’improvvisa scomparsa della figlia, constatò che neppure Zeus faceva caso alle sue continue richieste di poterla riavere. Decise di andare personalmente alla sua ricerca lasciando gli uomini in una tremenda penuria alimentare.
Zeus allora, preoccupato che la specie umana potesse rischiare l’estinzione, ordinò a Plutone di liberare la giovane e di restituirla alla madre.
Plutone mise in atto a quel punto un abile stratagemma. Con l’inganno riuscì a far assaggiare alla sua amata qualche chicco di melograno, il cibo infernale che condannava chiunque lo avesse provato a trascorrere l’eternità nel mondo sotterraneo.
Una volta tornata con la madre, nulla fu più come prima. Persefone sentì un irresistibile richiamo dall’Oltretomba decidendo di passare sei mesi con la madre e sei mesi con Plutone, ormai considerato suo sposo, dando inizio in questa maniera al ciclo delle stagioni.

“Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e ad uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio… Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato.”

Haruki Murakami (“Kafka sulla spiaggia”)

Archetipi associati con Plutone

Se attraverso l’analisi dei miti antichi possiamo percepire l’impronta archetipale in essi contenuta, allora è facile associare Plutone con i potenti istinti presenti in ognuno di noi. Per analogia lo associamo ai desideri più oscuri, quelli che determinano azioni non guidate da una legge morale, ai sotterfugi, alla manipolazione ed al desiderio di potere.

In presenza di Plutone dobbiamo ammettere che in noi è presente una parte oscura che dirige potentemente le nostre azioni verso la soddisfazione di voglie tanto radicate in noi, quanto celate all’esterno.

Se ci identifichiamo per un momento con Persefone invece, proveremo l’intrusione e la violazione della nostra volontà e della nostra personalità che viene modificata in maniera inevitabile dall’esperienza. Con Persefone perdiamo l’innocenza ed incominciamo un lento ma inesorabile processo di trasformazione. Una volta venuti a contatto con Plutone non saremo più quelli che eravamo inizialmente.

”I Giapponesi credono che tutti possediamo tre facce: la prima è quella che mostriamo al mondo. La seconda è quella che facciamo vedere ai nostri contatti più intimi. La terza infine è una faccia che non mostriamo a nessuno, che è esclusivamente nostra. È quella che ti dona pace oppure non ti lascia dormire.”

I significati di Plutone in Astrologia

All’interno della Carta Natale Plutone è associato con l’Ombra personale. Plutone rappresenta il nostro lato geloso, possessivo, violento, gli istinti sessuali, il risentimento, la manipolazione ed il desiderio ossessivo di ottenere qualcosa.
Rappresenta una parte nascosta dentro di noi, che evitiamo a tutti i costi che gli altri vedano e che noi stessi siamo i primi a negare e a rifiutare. Anche se è assolutamente relegata dentro di noi, l’Ombra è comunque presente e potentissima.

La Lezione astrologica

A differenza dell’astrologia classica che è solita classificare i pianeti come benefici o malefici, l’astrologia moderna considera che ogni simbolo del Cielo porti con sé una lezione, un insegnamento. E Plutone, sconosciuto in epoca antica, naturalmente non è da meno.
In particolare l’astrologia evolutiva nata negli anni ’80 grazie al lavoro dell’americano Jeff Green, considera che Plutone sia un gran maestro, portatore di un messaggio che riguarda al tempo stesso il Passato ed il Futuro della nostra Anima.

Senza entrare nel dettaglio della teoria proposta da Green e più tardi da sua figlia Deva (vedi bibliografia finale), Plutone sarebbe collegato con il concetto di Anima, un’essenza invariabile che si incarna nel Tempo in diverse esistenze e che dentro di sé ha due desideri fondamentali.
La prima aspirazione dell’Anima è quella di separarsi dalla Fonte primordiale (Energia, Coscienza, Dio o come lo si voglia chiamare) per scoprire se stessa attraverso l’esperienza. Il secondo desiderio è quello di ritornarci per ritrovare uno stato di purezza e completezza spirituale impossibile nel mondo duale.
Secondo l’astrologia evolutiva Plutone rappresenterebbe quindi uno dei principali Punti del Passato dell’Anima, descrivendo quegli schemi di comportamento e quelle inclinazioni personali che avremo la tendenza a ripetere nel corso della nostra vita attuale, ma che non sono altro che meccanismi inconsci di sicurezza emotiva provenienti dal nostro passato karmico.

Vita dopo vita ci siamo allontanati dalla Fonte della Creazione alla quale tutti apparteniamo ed abbiamo incominciato a sperimentare il dolore e la disperazione del vivere umano. Plutone ha cominciato a diventare un meccanismo di protezione verso questo senso di vuoto, tanto che continuiamo ad afferrarci a lui ogni qualvolta abbiamo paura di perdere il controllo della nostra vita.
Plutone indica perciò questo legame fortissimo, questo attaccamento al passato che non ci permette seguire il nostro cammino evolutivo rappresentato esattamente dal suo punto astrologico opposto.
Allo stesso tempo Plutone ci richiede una gran trasformazione personale. Lui ci spinge in qualche maniera ad abbandonare ciò che consideriamo più caro ed importante perché, impedendo di vivere nuove esperienze, sta in realtà bloccando il nostro processo evolutivo.

Plutone obbliga a guardarci dentro, ad esaminare luci ed ombre presenti dentro di noi, e ci chiede di abbandonare il controllo della nostra vita. Questo processo di liberazione dal passato può essere per la sensibilità umana tanto doloroso quanto la morte stessa. Ricordiamo allora la figura della giovane ed ingenua Persefone che proprio dal contatto con il dio degli Inferi, cambiò internamente trasformandosi da giovane fanciulla a donna adulta.

Interpretare Plutone nel Tema Natale

All’interno della Carta natale la posizione di Plutone per casa (più che per segno) e per aspetti indicherà dove viviamo maggiormente questo legame incosciente verso il passato. È una potente catena che genera contemporaneamente una sensazione di apparente sicurezza ma che al tempo stesso crea anche un’Ombra. Si tratta di quella zona oscura che cerchiamo di mantenere tale perché colma di paure drammatiche e di desideri inconfessabili.

In definitiva il Plutone astrologico ci parla di aree della personalità che non servono più, che vanno riviste e modificate se vogliamo seguire il processo evolutivo della nostra anima.

Possiamo vivere questa parte negata di noi in diversi settori della nostra vita, nel lavoro, rispetto a temi economici, in famiglia. O anche, come spesso accade, nelle relazioni personali ed amorose. Nelle questioni di coppia infatti spesso esprimiamo un desiderio di possesso e di controllo dell’altro. Oppure inversamente cerchiamo compagni che abbiano queste caratteristiche, elementi che in altri ambiti della nostra vita non lasciamo trasparire.

”Plutone astrologico ci indica le aree della personalità da trasformare per seguire il processo evolutivo della nostra anima”

Casa 8°

Un Plutone in Casa 8°, ad esempio, ci parlerà di una forte tendenza al controllo ed alla manipolazione dei desideri e delle risorse dell’Altro. Indica che l’Altro “ci serve” per qualche fine fondamentalmente nascosto. Perché cerchiamo in maniera compulsiva una fusione quasi magica con l’Altro? Perché la soddisfazione dei desideri è tanto importante per noi? Cosa succederebbe invece se ci proiettassimo nella solitudine della Casa 2?

Casa 9°

Altro esempio, un Plutone in Casa 9°. Questa posizione ci indicherà un attaccamento eccessivo alle proprie convinzioni, filosofie od ideologie. Cela la mancata disposizione all’ascolto delle opinioni altrui, oggettivamente valide quanto le nostre. Domandiamoci allora che relazione abbiamo con la libertà. Chiediamoci come conviviamo con la difficoltà a vivere in una società che continuamente ci pone limiti e schemi razionali di pensiero, cosa rappresenta per noi il desiderio di fuga. Cosa accadrebbe invece alla nostra Anima se realizzassimo il salto alla Casa 3 dove tutti sono fondamentalmente uguali?

Casa 4°

Infine proviamo a riflettere su di un Plutone in Casa 4°… Cosa cela il profondo legame con gli affetti familiari e con il sostegno che essere producono in noi? Quali sono i misteri nascosti nel nostro albero famigliare? Chi controllava chi? Chiediamoci anche che rapporto abbiamo con le radici, il passato, il senso di abbandono infantile… E soprattutto perché abbiamo timore a proiettarci nel mondo rappresentato dalla Casa 10?

Il nostro Plutone personale

Insomma, quando ci mettiamo ad analizzare il nostro Plutone personale dobbiamo essere disposti ad scavare in profondità. Occorre indagare proprio quelle apparenti sicurezze che crediamo diano un senso alla nostra vita ma che in realtà svelano indicibili terrori interiori. Plutone, come dicevamo in precedenza, non è altro che un meccanismo interno di protezione che con le sue catene potenti ma invisibili. Plutone allontana quello stato di ansia profonda che potrebbe generare il vuoto prodotto da ciò che ci è sconosciuto.

Investigare nel significato di Plutone non è un compito facile perché ci potremmo trovare di fronte ad una profonda riluttanza interna che si rifiuta ad ammetterne l’importanza. Credo che siamo tutti d’accordo che l’Ombra personale sia estremamente difficile sia da far emergere che da liberare.

Come dicevamo, oltre alla sua posizione per casa e segno, andranno analizzati in maniera dettagliata gli aspetti prodotti ad altri pianeti. A questo proposito consiglio vivamente di controllare anche gli eventuali quinconci facendo riferimento questi ultimi a temi incoscienti, perché indicheranno sfumature importanti al significato principale di Plutone. Al tempo stesso porteranno la nostra attenzione ad altri elementi della Carta Natale che richiedono un processo di trasformazione evolutiva.

Plutone ed il processo di evoluzione dell’Anima

Sí, perché come ben ci spiega Jeff Green, Plutone al tempo stesso rappresenta il punto di transizione verso l’evoluzione della nostra Anima ed il movimento di ricongiungimento verso la Fonte primordiale d’amore.

In questo doppio movimento, tra Passato e Futuro, risiede il principale conflitto nella vita di ogni persona. Sarò pronto a sperimentare il senso di vuoto prodotto dall’abbandono di schemi conosciuti? Sono disposto a morire simbolicamente e a dirigermi verso il punto opposto, ossia un luogo totalmente sconosciuto alla mia Anima?

È importante comunque ricordare che il processo evolutivo che viene a vivere la nostra Anima in questa vita è assolutamente inevitabile. Questo ci dice che se non saremo disposti coscientemente a dare avvio alla trasformazione personale, attrarremo inevitabilmente verso di noi situazioni e persone che dall’esterno ci faranno vivere questa morte simbolica.

Ogni forma di resistenza con Plutone è infatti inutile e produce solamente altro dolore assolutamente non necessario. Morire per poi trasformarsi è la lezione.

Bibliografia consigliata:

  • Jeffrey Wolf Green: “Plutone, il viaggio evolutivo dell’Anima”.
  • Deva Green: ““Plutone e l’evoluzione dell’Anima”.
  • Pablo Flores Laymuns: “Sanando las relaciones de pareja”.

Cristina Pellicciotti, è amica e collaboratrice del Blog di Astrologia Immaginale.
Autrice del blog Karma e Cura è appassionata di Astrologia karmica, evolutiva e transpersonale.
LEGGI TUTTO SU CRISTINA

Lascia una replica

error: I diritti sui contenuti sono riservati agli autori e concessi in esclusiva ai proprietari del sito.