La Luna Piena dei Lupi (gennaio 2017)


Da quando, in quanto esseri umani, ci siamo fermati ad osservare le stelle e a cercare una corrispondenza con quanto accade qui sulla terra, gli eventi astronomici hanno da sempre la funzione di schermo proiettivo di speranze e paure.

I pleniluni invernali sono sicuramente i momenti tra i più suggestivi del nostro cielo: le fredde e oscure notti silenziose dopo la Luna Nuova, durante le quali la natura sembra immobile, iniziano a schiarirsi sempre di più fino ad arrivare al momento della Luna Piena, quando Sole e Luna in perfetta opposizione, sembrano congelare la situazione astrologica per fotografare ciò che è sospeso ed è in attesa di venir liberato. Ogni Luna Piena è speciale a modo suo dato che la danza dei pianeti porta alla formazione in cielo di uno scenario sempre diverso, a testimonianza del fatto che tutto cambia, nonostante il Cielo sotto il quale ci poniamo sia sempre lo stesso Immenso schermo a cui affidiamo le nostre speranze.

L’astrologia è uno strumento potente per avvicinarci ad un mondo interiore che prende forma attraverso i simboli planetari: ciò che conserviamo all’interno di noi (sogni, aspirazioni, stati d’animo) ha l’occasione di venir colto anche all’esterno e divenire un tema sul quale riflettere e con il quale meditare sulla propria vita: La Luna Piena, allora, congelando metaforicamente la situazione astrale, fornisce un pretesto per fermarsi in questo interstizio stellare per osservare i passi compiuti e quelli da compiere. Molto dipende dalla sensibilità e dalle esigenze di ognuno: non siamo tutti uguali e, soprattutto, non vediamo tutti il mondo allo stesso modo. La percezione della realtà, come insegnava anche Paul Watzlawick, dipende dalle immagini interiori che prendono vita attraverso il linguaggio ed è proprio attraverso il linguaggio poetico e metaforico che è possibile avvertire la presenza di una realtà più sottile e dalle sfumature lunari che prende forma davanti a noi.

Questa Luna Piena ha molto a che fare con il modo attraverso il quale comunichiamo, sia agli altri che a noi stessi.

Lo scopo reale dell’Astrologia, come Arte e come mappa Iniziatica, non è solo quello di lenire le sofferenze e rassicurare. E’ semmai uno strumento per connettere l’Io al Sè, per crescere e per trovare un filo conduttore tra ciò che è piccolo e personale e un’Esperienza aperta al trans-personale. Perché è chiaro che “Se poniamo un Dio fuori di noi, ci strapperà al nostro Sé, perché il Dio è più forte di noi. Allora il nostro Sé si troverà in grave difficoltà. Se invece il Dio si insedia nel Sé, ci sottrarrà alla sfera di ciò che è fuori di noi.”.

Il lavoro fondamentale allora, per chiunque sia realmente intenzionato a Conoscere, è cercare la Relazione tra l’Io e il Sè, tramite segni e messaggi che possono essere colti solo personalmente.

Luna Piena dei Lupi - 12 gennaio 2017
Luna Piena dei Lupi – 12 gennaio 2017

 

Durante il plenilunio la Luna raggiunge la maggior distanza astrologica dal Sole, opponendosi ad esso e guardandolo sfacciatamente dall’altra parte del cerchio zodiacale.

La Luna Piena del 12 gennaio 2017 si formerà a 22 gradi nel segno del Cancro e può essere chiamata in diversi modi, a seconda dell’elemento che si vuole mettere in luce: Luna dei Lupi, Luna Vecchia, Luna del Grande Inverno: mi è stato raccontato che è con questa Luna che era possibile, in tempi e luoghi diversi da questo, vedere le donne di conoscenza, volgarmente chiamate “streghe”, indossare vesti rosso scarlatto e bruciare incensi a base di anice, lavanda e rosmarino in modo da favorire l’armonioso scorrere delle energie.

Per capire in che modo questa Luna Piena agisca nella propria vita è utile collocarla all’interno del proprio tema di nascita, osservando in quale punto cade il 22° grado del Cancro.

La Luna si muove velocemente nel cielo e sarà lei ad avvicinarsi all’incontro con i giganti del Cielo: la prima Luna Piena dell’anno si formerà alle 12:35 nel segno del Cancro, opponendosi al Sole Capricorno largamente congiunto a Plutone, ed andrà a chiudere una particolare configurazione planetaria, chiamata Grande Croce Cardinale, formata per l’appunto da Plutone in quadratura ad Urano nel segno dell’Ariete a cui si è aggiunto Giove nel segno della Bilancia e, nella giornata del 12 gennaio, la Luna nel segno del Cancro.

L’opposizione della Luna Cancro al Sole Capricorno congiunto a Plutone andrà a risvegliare le emozioni in profondità in una dinamica sotterranea e visibile allo stesso tempo: la sensazione più forte per i prossimi giorni è che tutto sia precario e sul punto di cambiare. E questo è esattamente il messaggio che questa Luna vuole portare.
Con Plutone non si scherza. Il suo scopo è quello di scuotere le fondamenta della psiche in modo da favorire delle aperture della coscienza.
C’è un passo nel libro di Giobbe che può spiegare in maniera metaforica questo momento. Quando Giobbe, ormai stremato e agli sgoccioli della sua vita, si confronta con l’ultimo personaggio al suo capezzale, la moglie, si sente dare un consiglio che alle nostra orecchie sembra blasfemo. E’ l’Anima che si rivolge all’Ego esortandolo: “Maledici Dio e muori”. Ovvero… il passaggio può avvenire solo rinunciando alle prese di posizione su Giusto e Sbagliato, abbracciando l’esperienza nella sua totalità e muovendosi secondo un’Etica personale.
Giove in quadratura ai valori Capricorno (Sole, Plutone e, dal pomeriggio, Mercurio) da una parte rappresenta un ostacolo, dall’altra indica che è necessario osservare proprio questo enigma ed integrarlo nella propria vita, in modo da avviarsi verso una vera Autonomia.

Le tensioni con Urano in Ariete predispongono ai colpi di scena, quindi è necessario mettere in preventivo che in questi giorni alcune cose potrebbero cambiare inesorabilmente. La dinamica che si è creata tra Urano e Plutone sta lentamente modificando anche gli scenari mondiali già dal 2012: non si tratta ovviamente di cambiamenti di poco conto e, a livello personale, le vite soprattutto di chi ha dei pianeti nei segni cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno) si sta modificando in maniera abbastanza sconvolgente. Sebbene Plutone tenda a manifestarsi in maniera sotterranea e ipnotica, con Giove in quadratura nel segno della Bilancia l’energia in circolo tenderà ad essere più visibile, soprattutto a livello di reazioni.

Non sarà semplice, nelle prossime due settimane, mediare: la Luna in Cancro, infatti, metterà sul piatto della bilancia paure e sensazioni di vulnerabilità, al fine di poterle riconoscere ed integrare. Non è forte chi non cede mai, bensì chi si può permettere di crollare. Quella del 12 gennaio sarà una Luna sorretta dai pianeti nel segno dei Pesci, sebbene questo sostegno appaia paradossale: infatti sarà molto più facile essere feriti e questo testimonierà l’influenza che Chirone, il guaritore ferito, ha su tutta questa configurazione.

La Grande Croce Cardinale lavorerà anche sulla sensazione di blocco e di stasi, mettendo ulteriormente in luce l’urgenza di lanciarsi nel futuro lasciandosi alle spalle ricordi e nostalgie. Molte volte, soprattutto per chi ha molti pianeti in segni d’Acqua, il passato rappresenta anch’esso una sicurezza dato che è l’unica cosa che si conosce. Urano, in quadratura a Luna e Sole/Plutone, vi porterà a cercare una personale risposta alle sofferenze basata su una Verità più autentica e meno dipendente da mode spiritualeggiati e new-age. L’illusione offerta dalla configurazione e a cui si dovrà fare attenzione sta proprio qui: non è cullandosi in illusioni di perfezione che è possibile il cambiamento e nemmeno attraverso metodi bruschi e trancianti, bensì guardando con distacco tutto quello che arriverà in questi giorni, colpi di scena inclusi. 

Il consiglio è quello di non prendere tutto sul personale dato che ognuno reagisce al disagio a modo proprio. E’ necessario più che mai curare la propria capacità di prendersi cura di sé e delle persone che si amano.


Lascia un commento