Luna Piena dell’Eclisse: momento di purificazione (Febbraio 2017)


La Luna Piena di Febbraio è considerata tradizionalmente una Luna di purificazione e di disgelo: ci stiamo avviando verso la primavera, le giornate si allungano e con esse aumenta il calore del sole a disposizione di tutte le creature. Il corpo esce lentamente dal fisiologico rallentamento invernale e tutto inizia a muoversi più velocemente. La natura non è ancora sveglia, sebbene alcuni timidi accenni lascino intravedere la Rinascita imminente dopo la morte invernale. Per la tradizione magica occidentale, e se vogliamo anche per la mente che desideri lasciar spazio all’emersione delle Immagini, questa Luna è associata al colore bianco ed era particolarmente importante per la preparazione dei candidati sulla Soglia: riflessione e silenzio sono compagni importanti per ognuno di noi per favorire il raccoglimento interiore. Per chi vorrà allinearsi con le energie di questo momento sono indicati incensi alla salvia.

La Luna Piena di questo mese si perfezionerà durante la notte, all’1:33 ora italiana dell’11 febbraio 2017, all’interno di un fenomeno astronomico particolare, l’eclisse lunare di penombra, che darà a questa fase lunare delle caratteristiche astrologiche particolari.

Eclisse di Luna. Fonte: http://divulgazione.uai.it/index.php/Cartoline

Una Luna Piena con eclisse di penombra

Le eclissi, sia lunari che solari, sono sempre state guardate con un certo timore in quanto, discostandosi dal normale corso degli eventi astronomici e quindi da quanto ci si poteva aspettare dalla natura, non potevano che essere presagio di qualcosa di negativo e pericoloso. Per la mente antica le eclissi sono sempre state foriere di cambiamenti imprevisti e raramente positivi: questo non dovrebbe sorprenderci dato che, fino a non molto tempo fa (e in qualche luogo accade tuttora) la maggior preoccupazione delle persone era quella di sopravvivere, magari prevedendole, a guerre e pestilenze. 

Per quanto riguarda noi figli della modernità, le guerre e le pestilenze sono sempre meno esteriori e sempre più vissute interiormente, ma la forza delle angosce non è cambiata. Ciò che cambia è come la chiamiamo.
Ad un livello più profondo questo evento è un invito ad interrompere per un momento la routine, assaporando l’eccezionalità di un evento che riesce ancora a creare stupore nell’anima di alcuni attenti osservatori.

L’eclisse di Luna avviene nel momento in cui c’è un allineamento tra Sole, Luna e Terra con la Terra che, frapponendosi tra Sole e Luna, blocca la luce solare e proietta un’ombra su una Luna che sarebbe, in caso contrario, al massimo della sua luminosità, mettendo in questo modo in evidenza che i fenomeni dell’Universo sono spesso l’incontro di luce e ombra. L’eclisse ha la potenzialità di influenzare le parti ombra della personalità, portando allo scoperto tutto quello che è nascosto, dato che è nell’ombra che tendiamo a mettere da parte ciò che di noi non ci piace e che vivrà una esistenza parallela ed inconscia.

L’eclisse lunare sospende il tempo e blocca le memorie: in questo momento è possibile dedicarsi alla cura di sé, alla meditazione, all’introspezione, anche mettendosi attivamente alla ricerca, nella propria notte interiore non illuminata completamente dalla Luna, di risposte. E’ sicuramente un momento di smarrimento ed è per questo che è sconsigliabile, almeno a ridosso dell’evento, iniziare qualsiasi attività. Ma la fortuna ci sorride e a quell’ora la maggior parte di noi starà vivendo l’eclisse attraverso i sogni.

Le notti precedenti la Luna eclissata sono particolari ed ognuno incontrerà alcune questioni sospese: nel momento del sonno il velo della coscienza si discosta e lascia intravedere quello che è nascosto e preme per venire alla luce. Ciò che emergerà nei sogni e negli atti mancati (o lapsus) dei giorni a seguire sarà il tema sul quale sarà più proficuo riflettere, seguendo il Cuore piuttosto che la ragione, come la Luna Leone invita a fare.

Uno sguardo astrologico

La Luna Piena di questo mese si forma a 22° del segno del Leone, in opposizione quindi al Sole in Acquario.

Il segno dell’Acquario ha una fortissima connessione con quello che Jung definiva processo di individuazione che porterà la Persona, quindi l’insieme di tutti i comportamenti che abbiamo appreso fin da piccoli per adattarci alla vita sociale, a diventare sempre più Unica e Individuale, ovvero consapevole e responsabile della propria specialità, spogliandosi gradualmente dalle aspettative e andando incontro al proprio progetto interiore. L’Acquario è un segno votato alla lealtà nel senso più alto, ovvero ai propri sentimenti, sviluppando il coraggio di interrompere, delle volte anche bruscamente, quello che non si allinea al Progetto del Sè. Ed è questo progetto interiore ad essere, nella maggior parte dei casi, vissuto nell’inconsapevolezza. Come già anticipato, è una Luna di svelamento e di purificazione e quindi ci condurrà a spogliarci di tutte le zavorre che tentiamo di tenere nascoste. Questo non è semplice dato che tutti noi cerchiamo, più o meno con successo, di allontanarci da questo gravoso compito.

 

La Luna in Leone favorirà i nativi del segno risvegliando sentimenti di generosità e apertura verso il prossimo. L’unica cosa a cui dovrete prestare attenzione sarà l’eccesso di cura verso gli altri: cercate di non intromettervi nelle vite altrui e, se vedete qualcosa che qualche amico fa fatica a vedere, trattenetevi dal rivelarlo. Ognuno vede le cose più nascoste quando è pronto per farlo.

Sarà un cielo interessante soprattutto per la presenza di alcune interessanti configurazioni planetarie. Prima fra tutte il Grande Trigono di Fuoco che si formerà tra Luna-Saturno-Urano, interrotto dal Sole in Acquario che chiuderà la configurazione Kite, o Aquilone. Secondo Tracy Marks questa configurazione è un po’ più impegnativa del semplice Grande Trigono in quanto si aggiunge un aspetto di stress rappresentato dall’asse tra Sole e Luna. Sarà quindi il Sole a rappresentare il primo punto focale della configurazione, andando a rompere il circuito energetico dell’elemento Fuoco, introducendo l’Aria. Semplificando, il 22° grado dell’Acquario diventerà un punto particolarmente sensibile, stimolando quindi in maniera armonica i segni dell’Acquario e Gemelli che sono i segni più favoriti in questo lavoro. Con Mercurio in Acquario, infatti, è favorito il pensiero eccentrico e anti-convenzionale.

La presenza di Venere, Marte e Urano in Ariete sarà favorevole a Leone e Sagittario per cominciare a prendere in considerazione in maniera più seria alcune nuove amicizie e relazioni: è possibile che qualcosa di occasionale diventi stabile.

In ogni caso c’è molta instabilità e nervosismo nell’aria dato che la Croce a T, formata da Plutone-Giove(R)-Urano, premerà affinché emerga il nuovo che, però, non è detto sia ancora maturo per vedere la luce. Questo è un momento di preparazione, sebbene per alcuni (specie i segni di Fuoco) le prospettive del futuro siano già evidenti e l’impulsività ad agire e a prendere decisioni sia forte.

I segni più in difficoltà saranno Toro e Scorpione dato che avvertiranno le tensioni della quadratura con l’asse Leone-Acquario. Sarà necessario un lavoro di pulizia dei rapporti che sgomberi il campo soprattutto da tutti i fantasmi delle cose non dette.

 

 


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