Luna Nuova in Capricorno: revisioni e trasform-azioni in atto


La Luna Nuova in Capricorno si svolge il 6 gennaio 2019 alle 2:29, a 15°25′ del Capricorno.

L’incontro mensile tra il Sole e la Luna avviene questo mese nel punto intermedio tra Saturno e Plutone, in un territorio fertile di consapevoli possibilità di trasformazione basate su altrettanto consapevoli revisioni.

Parto o resto? Il dilemma dei nostri Antenati

Quante volte nella vita ci siamo chiesti

Cambio o mantengo lo status quo? Do ascolto alla ragione o all’istinto?

Tutte le volte che proviamo un’emozione di conflittualità interiore e dobbiamo scegliere tra due diverse opportunità, vengono risvegliate le memorie dei nostri Antenati relative ai cambiamenti di grande portata. Una di queste possibilità ci tiene ben sicuri all’interno della nostra zona di comfort fisica o mentale, mentre l’altra ci spinge ad esplorare nuove esperienze e, sebbene provochi incertezza, dona alle nostre giornate il sapore dell’avventura.

I momenti delle grandi scelte della vita smuovono paure ancestrali e schemi mentali o processi di difesa automatici che hanno origini lontane. Spostarsi da un certo luogo, fisicamente o interiormente inteso, ci mette nella condizione di dover trasformare la nostra visione della vita e mette a soqquadro tutte le nostre piccole o grandi abitudini che finora hanno funzionato per sentirci sicuri e protetti proprio dalla necessità di evolvere attraverso il Nuovo.

Allora, se siamo inconsapevoli delle nostre rigidità e delle nostre paure, solitamente il Nuovo irrompe nelle nostre vite e noi ci sentiamo destabilizzati a tal punto che, in una fase iniziale, entriamo in un processo di difesa. Può trattarsi di un incontro speciale, di un licenziamento improvviso o della fine di una lunga amicizia.

Quando ciò accade, improvvisamente pronunciamo frasi come:

“Mi sento tremare la terra sotto i piedi” o “Mi è caduto il mondo addosso”

che ben esprimono il crollo, la caduta, il disorientamento che alcuni dei nostri Antenati hanno provato nel dover abbandonare in fretta e in furia le proprie case, operando una scelta estemporanea ed istintiva tra essenziale e superfluo e prendendo con sé solo alcuni effetti personali di prima necessità.

Tutto questo rimane in noi come una memoria latente che si attiva quando sentiamo di dover abbandonare/perdere qualcosa, che sia pure qualcosa di immateriale come un’idea, un pensiero o una concezione del nostro piccolo mondo quotidiano. La prima reazione è quella di voler mantenere, preservare per non assistere al crollo degli schemi mentali che ci hanno sorretto fino ad oggi ma hanno limitato la nostra sete inconscia di avventura, quella stessa sete che ha attratto l’irruzione dell’imprevedibile nelle nostre vite.

I nuovi progetti: la memoria della ricostruzione

Eppure da lì le situazioni mutavano, si attivavano risorse inimmaginabili e dal nulla la spinta interiore alla sopravvivenza emergeva: è lo spirito plutoniano che anima tutte le grandi sfide e tutte le grandi trasformazioni che partono da un processo di morte/rinascita ed è un processo che tutti viviamo molte volte nella vita.

Ogni volta che ci sentiamo impegnati in un processo di ricostruzione su nuove basi, in un nuovo progetto che stimola l’avventura di mettere in gioco nuove risorse in una sfida (in primis) con noi stessi, siamo frequenzialmente connessi ad un’energia di rinascita, che stimola in noi una vitalità nuova.

Questo Cielo è particolarmente progettuale, parla di progetti luminosi, di obiettivi realizzabili solo dopo aver esaminato i bisogni profondi che ci portano a svilupparli e devono essere motivazioni interiori di forte passione ed autenticità; la parziale Eclisse di Sole che contraddistingue questa Luna Nuova ci invita ad interrogarci molto bene e a trovare un equilibrio tra passato e presente, portando alla Luce con grande determinazione e senza paura ciò che temiamo e le nostre vulnerabilità, i progetti sono fatti da esseri umani ed è bellissima la proposta di questo momento

E’ tempo di occuparci di ciò che ci rispecchia autenticamente, apportando la nostra esperienza

Il tempo del raccolto: il lavoro di una vita

Per molti di noi sarà un momento di nuovo inizio, e potrebbe aleggiare nell’aria la consapevolezza di vivere qualcosa per cui ci si sta preparando da tutta una vita, che sia un nuovo lavoro o una nuova relazione. Sembra che i pezzi vadano al loro unico e possibile posto, non come se fosse un incontro idealizzato col destino, ma come un consapevole risultato di tutti i sentieri percorsi finora.

I progetti che prenderanno avvio in questo momento potranno essere impegnativi ma risveglieranno il naturale ed istintivo bisogno di diventare la versione migliore di sé, quella che contempla l’accoglienza di tutte le proprie parti interiori. La comunicazione tra queste parti deve prima avvenire all’interno di sé per essere poi veicolata all’esterno alle persone ed aiutarle a comprendere che solo un processo di crescita e modellamento interiore, solo l’incontro consapevole con luci, ombre, paure e fragilità porta ad acquisire la consapevolezza e la sicurezza necessarie per raccogliere i grandi e duraturi risultati

Stabilità non è noia

Ora si potrà cercare l’avventurosa stabilità perché quanto si costruirà in concomitanza di questa Luna Nuova, lungi dall’essere noioso, porterà in sé il seme dell’eterna trasform-azione, la possibilità di cambiare e perfezionarsi man mano che cambiano le nostre esigenze e che l’esperienza ci insegnerà qualcosa di nuovo per poterlo migliorare.

Riservatezza e coerenza: la trasform-azione dei nostri valori

La riservatezza rispetto alle proprie scelte e al tempo stesso la libertà e l’autonomia di scegliere ciò che è importante per noi senza dover ricorrere al conflitto per renderci visibili e rendere palpabili i nostri bisogni, rappresenta una forma di guarigione dalla necessità di confinarsi in gabbie familiari ed educative per sentirsi approvati dagli altri.

C’è bisogno di grande libertà di essere sé stessi e anche di sentirsi liberi di mutare direzioni rispetto alle aspettative familiari, mi rivolgo soprattutto a chi è stanco di portare avanti situazioni lavorative o affettive che sente non appartenergli più. La libertà comporta  anche responsabilità e coraggio, questo è un Cielo che dà ampio spazio ai progetti che nascono da un moto interiore profondo e non certo da un peso che si porta avanti solo per senso del dovere alimentando un senso di prigionia interiore e risentimenti nascosti.

Il cambiamento del sistema di valori è un percorso inevitabile quando si vuole crescere interiormente, nulla è statico e tutto è in costante divenire e trasformazione, dunque è chiaro che le vecchie strutture che tengono in piedi altrettanto fatiscenti e non sentite situazioni di lavoro o relazione, in questo momento potranno far sentire un disagio interiore più forte.

Anni fa una persona mi disse

“Non si può pensare di lavorare interiormente e che poi all’esterno tutto rimanga uguale”

e mai come ora sento vere queste parole.

Questo Cielo invita al valore della coerenza. Non si tratta certo della coerenza anticamente intesa come staticità, quadratura mentale o impossibilità di cambiare i percorsi intrapresi, ma della coerenza ed aderenza tra quello che si mostra e quello che si è, tra quello che si dice e quello che si fa, nella possibilità di cambiamento continuo ma in un continuo equilibrio tra interno ed esterno.

Uno sguardo alla tecnica

Tutti i pianeti sono dislocati nell’Emisfero inferiore del grafico di Luna Nuova.

L’Ascendente del tema di Luna Nuova cade in Scorpione a 8°, Plutone è il pianeta dispositore. Venere è il pianeta dispositore del Discendente, si trova in Scorpione a 28° ed è disposta da Plutone; forma un aspetto di quinconce (150°) con Urano in Ariete a 28° che, proprio lo stesso giorno alle 21:27 ridiventa diretto.

La congiunzione Soli/Lunare (con parziale eclisse di Sole) a 15° del Capricorno si culla tra le braccia di Saturno da una parte, a 11° del Capricorno e Plutone a 20°.

L’asse Fondo Cielo/Medio Cielo scorre a 18° del binario Aquario/Leone, Lilith è congiunta al Fondo Cielo a 16° dell’Aquario.

Giove e Nettuno, Pianeti dispositori del Sagittario formano un aspetto di quadratura tra la seconda casa di cuspide sagittariana e la quarta casa di cuspide uraniana.

Marte, appena entrato in Ariete dal 1 gennaio sfida Mercurio appena entrato in Capricorno il 5 gennaio ad appassionarsi ai nuovi progetti senza farsi frenare dalle paure o dalle proprie fragilità.

E per accontentare anche Nettuno ed inserire una dimensione di sogno in tanto parlare di Terra e concretezze, vi dedico questo piccolo trailer tratto dal cartone Aladin, soprattutto per chi avesse in progetto invece la concretizzazione di un progetto affettivo e, come Aladin, qualcuno chiederà “Ti fidi di me?”.

Buona Luna Nuova!

Un abbraccio

Ross

Immagine:Geralt-Pixabay


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