Lo Yod nel Tema di Eclisse Solare Prenatale


Il Tema dell’Eclisse Solare Prenatale è il grafico che si redige nel momento in cui si forma l’ultima Eclisse solare prima della nascita, domificandolo per il luogo di nascita. Il Tema di Eclisse Solare Prenatale aggiunge preziose informazioni rispetto al Tema radix, palcoscenico del Progetto Natale.

In questo breve articolo desideravo focalizzare l’attenzione sullo Yod formatosi nel mio Tema di Eclisse Solare Prenatale, Eclisse Solare parziale di Nodo Nord e serie Saros 2. Per approfondire il significato fenomenico delle Eclissi suggerisco questo interessante testo di Robert Carl Jansky, tradotto in lingua italiana da Francesco Nicolella, “Interpretare le Eclissi“.

Siamo qui ad esaminare questo Yod di Eclisse Solare Prenatale, il mio, formatosi il 9 luglio 1964 alle 12:31 a Trieste, di cui si trovano successivi richiami nel mio Tema di Sigizia Prenatale (Luna Nuova, congiunzione solilunare precedente la nascita) e nel mio Tema Natale o radix.

L’Eclisse ha avuto luogo a 17° del segno del Cancro in casa IX (in prossimità del Medio Cielo) e, come vedete nel grafico, si è formata una configurazione yodale tra la congiunzione soli/lunare e Giove alla base del sestile, in quinconce a Lilith, Punto Focale della configurazione. In opposizione, rispettivamente a 15° dei Gemelli e a 20° dei Gemelli, troviamo Marte e Venere, tra loro in congiunzione applicante, dato il transito retrogrado di Venere. Entrambi in opposizione applicativa a Lilith, si congiungono al Midpoint del sestile della configurazione (Venere in orbita più stretta), dando origine ad uno Yod Tetraedico (all’interno del link, scorrendo fino in fondo, troverai la raccolta degli articoli che ho scritto sullo Yod nelle sue varie sfaccettature).

L’Eclisse Solare Prenatale: il seme del Progetto Natale

La serie Saros 2 di Nodo Nord di Eclissi ha avuto inizio il 24 giugno 792 a 6° del Cancro e questo è il tono che contraddistingue tutte le Eclissi facenti parte di questa serie. La mia Eclisse cade appunto in IX casa del grafico, pianeta dispositore della cuspide, Mercurio. L’Eclisse è congiunta alla stella Sirio della Costellazione Alfa Canis majoris (ecco, ora ho capito da dove arriva il mio fidato collaboratore a 4 zampe) a 14°05 del Cancro, di natura Giove/Marte (contenuti poi nei miei Yod radix).

Proviamo a vedere i Pianeti coinvolti e cosa ci raccontano, all’interno del grafico di Eclisse:

  • Sole a 17°13′ del Cancro, in casa IX, dispositore di casa XI
  • Luna a 16°38′ del Cancro, in casa IX, dispositrice di Medio Cielo
  • Giove, in base di sestile con Sole/Luna a 19°31 del Toro, disposto da Venere, e pianeta dispositore di III casa
  • Lilith, Punto Focale della configurazione in III casa, disposta da Giove
  • Venere retrograda a 20°26′ Gemelli, disposta da Mercurio (senza aspetti), dispositrice dell’Ascendente e della casa VIII, congiunta in applicazione a Marte, opposta in applicazione a Lilith
  • Marte a 15°27′ del Gemelli, disposto da Mercurio, dispositore del Discendente, congiunto in applicazione a Venere ed opposto in applicazione a Lilith
  • Per Sinastria, il grado 17° del segno del Cancro, teatro dell’Eclisse, congiunge al grado Plutone integrato dei miei genitori

La Famiglia: il leit motiv della mia vita

Ho portato nel mio Progetto incarnativo un certo tipo di Matrimonio parentale Archetipico, nella necessità di trasformare il Vuoto interiore  che provavo inconsciamente come figlia nel non sentirmi appartenente a quel particolare nucleo. Il nutrimento che cercavo all’interno della mia diade genitoriale non mi è stato dato perché i miei genitori erano molto impegnati a vivere la loro vita insieme che, visitando i loro Temi, ho compreso necessitare di libertà e spazio; i miei genitori inoltre, per il grande Amore che avevano per me nel favorire il mio progetto animico, non dovevano ricoprire un ruolo genitoriale classicamente inteso, altrimenti sarei rimasta troppo attaccata a loro. Io li amo moltissimo e ne ho rispetto e gratitudine perché hanno svolto alla perfezione il loro compito nel lasciarmi presto e “dirottarmi” verso un vissuto che da un lato contemplasse la necessità di rendermi presto indipendente, dall’altro, quasi paradossalmente, di confrontarmi con una profonda mancanza di Amore.

L’incontro con svariate Anime Maestre, mi ha condotto a comprendere che, partendo da una situazione di mancanza, potevo attrarre nella mia vita solo altra mancanza. I miei genitori hanno incarnato proprio quelle caratteristiche di cui necessitavo e che mi hanno portato nell’arco di molti anni, dopo aver anche fatto esperienza condivisa con mio ex marito ed il suo speculare modello familiare, a studiare l’Astrogenealogia e farne la mia professione.

Cosa si intende davvero per indipendenza?

Da una parte la dipendenza affettiva dunque, cocreata con l’Altro a partire da una mia mancanza allo scopo di uscirne ed imparare l’indipendenza. Dall’altra parte ho sperimentato un’indipendenza fittizia, tramutata in rigidità e strutturazione di difese interiori, nel regno di Ghiaccio della mia Luna radix in Capricorno, casa V, proprio come la principessa di Frozen.

Mi sono sentita sempre, anche se nei primi anni della mia vita in modo inconsapevole, una straniera nel mio ambiente, ho un fratello ed ho avuto una sorella ma siamo cresciuti quasi come fossimo tre figli unici, tutti figli di genitori diversi e tutti e tre, in qualche misura, ci siamo confrontati con la tematica dell’abbandono.

Eppure nel mio Tema di Eclisse Solare Prenatale “Yodato”ci sono anche tutte queste indicazioni, da portare nel collettivo

  • La possibilità di fertilizzare l’esperienza abbandonica trasformandola in una risorsa interiore preziosa, nel passaggio da vulnerabilità e fragilità alla capacità di sviluppare Fiducia nell’essere protetti
  • La necessità di rendere visibile la mia esperienza personale attraverso gli scritti, una comunicazione pubblica
  • La trasformazione delle strutture del mio Sistema Famiglia, scompaginando gli antichi schemi  di fragilità genitoriale all’interno del mio Albero genealogico. I genitori fragili provengono a loro volta da fragilità inconsce nel loro ruolo di figli con genitori che a loro volta sono stati il prodotto di una fragilità collettiva nel concetto di Famiglia.
  • Scoprire quindi gli schemi di genitorializzazione verso i miei genitori che a mia volta mi hanno portato a genitorializzare i miei figli, in uno scambio di ruoli genealogico che lavoro interiormente da anni, per cocreare con i miei figli una relazione più sana
  • Uscire da dinamiche relazionali di dipendenza emotiva ed economica che hanno contraddistinto il modello di coppia dei miei Antenati e vendere anche una casa di famiglia, teatro della mia infanzia e di quella dei miei figli, per convogliare quel denaro all’interno di una casa nuova e scelta da me
  • Nasco dopo una non nascita di un fratello prima di me, in questo tema di Eclisse se ne evincono le memorie, Mercurio è senza aspetti e Lilith in III casa è Punto Focale, disposta da Giove in VIII casa
  • Lo stesso ribaltamento degli assi veicolato dall’Ascendente Bilancia nel Tema di Eclisse mi porta ad intendere anche la necessità di creare un rapporto nuovo con le esperienze della mia vita, lontano dalle tradizioni di famiglia e, allo stesso tempo, non agevolmente integrabile nella mia zona di comfort interiore
  • L’importanza di trasformare antichi risentimenti, rancori, di esplorare sentimenti ed emozioni intense portandoli alla consapevolezza per non continuare a filtrare il presente attraverso gli occhiali del passato
  • Ciò che non so cognitivamente ma che emerge in questo Yod è anche qualche discorso ereditario emerso nella mia famiglia durante la mia gravidanza, che abbia arrecato esclusione testamentaria o perdita finanziaria (sapevo che mio padre si stava occupando dei beni abbandonati in Dalmazia dalla sua famiglia a causa dell’esodo)
  • Da questo Tema emerge il senso di non appartenenza come figlio, il non sentir riconosciuto uno spazio all’interno della coppia genitoriale. Poi, con i miei figli, ho ipercompensato attraverso una dedizione completa al ruolo di mamma che, ancora ad oggi, sto ammorbidendo per darmi il permesso di vivere una relazione di coppia amorevole rendendomi conto di aver lasciato da parte la mia parte femminile per avvantaggiare la maternità (un quinconce Luna/Venere radix, tra le case V e XII ci racconta questa tematica). Eppure spesso solo nella non appartenenza si è liberi di scoprire e sperimentare sé stessi senza bisogno di aderire a dettami familiari per paura di perderne il senso di appartenenza (sembra uno scioglilingua in effetti)

Molte consider-azioni ancora si potrebbero fare, perché il nostro Tema è una zampillante ed inesauribile fonte di autoconoscenza ed evoluzione. Ciò che mi premeva farvi assaggiare è l’importanza di ciò che possiamo rilevare, anche e soprattutto a posteriori, in un tempo molto successivo alle nostre esperienze; ricondurre le nostre esperienze ad una comprensione approfondita dell’apprendimento che vi si cela, ci dà modo di superare quella lezione nella nostra vita e non ripetere più quella pagina.

Allora in ogni esperienza si nasconde un insegnamento e le domande costanti diventano

Cosa mi sta insegnando questa persona? Qual è l’ insegnamento profondo, completamente disidentificato dall’apparenza delle cose? Quale parte di me si sta rendendo evidente e come posso strutturare e maturare questa particolare fragilità?

E un’altra cosa fondamentale, siamo tutti in cammino, nessuno escluso, quindi è necessario sentirsi tutti alla pari e, come dice una mia carissima Amica, vedere tutti gli Antenati dietro ad ogni persona, vi abbraccio tutti

Rossana

Immagine: Uncatchable-Pixabay

 


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