Giove Scorpione: un salto nel vuoto


Dopo tredici mesi nel segno della Bilancia, nel pomeriggio del 10 ottobre di quest’anno, Giove fa il suo ingresso nelle acque scure dello Scorpione dove resterà fino all’8 Novembre 2018 quando, entrando nel Sagittario, si stabilirà nel suo domicilio diurno.

Lo Scorpione, profondo, plumbeo ed amante della notte oscura dell’Anima, è il settore del Cielo interiore, all’interno del nostro tema natale, che permette di affrontare fantasmi e mostri attraverso una catarsi individuale difficilmente comunicabile. E’ un segno, quindi, che non si addice pienamente alla natura espansiva ed ottimistica di Giove, il Grande Benefico, teso invece per natura a fare da collante sociale tra bisogni individuali e le dinamiche collettive attraverso un atteggiamento di apertura, ottimismo e fede.

La visione astrologica

“L’intelletto è in realtà una serie di idee che prendono possesso della nostra coscienza.”
(Idries Shah)

La tradizione astrologica insegna che nello Scorpione, ad eccezione che tra i 6 e i 14 gradi in cui ha dignità per termine, Giove è peregrino (in caduta per la scuola della Lisa Morpurgo), quindi in una posizione scomoda nella quale è un vagabondo e fa fatica ad esprimere le sue migliori caratteristiche. Tutto questo sembra molto scoraggiante, ma in realtà Giove permette anche da qui di acquisire consapevolezza e conoscenza: come ho già scritto altrove, nessun transito è di per sé nefasto e negativo, ma lo è solo all’interno del contesto e della motivazione che spinge all’azione.

Giove in Scorpione non sarà di certo un supporto per la crescita e la ricchezza a livello solamente mondano, mentre può dirci qualcosa in riferimento a ciò che accade interiormente, nel mondo di dentro, dove spesso le regole si invertono e la difficoltà diventa fertilizzante per l’espansione. Per una persona con forti ambizioni e desiderio di consolidare sicurezze, ad esempio, i prossimi 13 mesi potrebbero rappresentare una sfida a confrontare il proprio successo esteriore con quello interiore, in una circolarità che porta ad aumentare la consapevolezza del proprio posto nel mondo ad un livello meno individuale.

Ingresso di Giove nello Scorpione

Trattandosi del regno oscuro e acquatico dello Scorpione, Giove porterà la sua Luce nelle grotte dell’Io in cui ognuno potrà, come ha espresso perfettamente Platone nella sua famosa metafora della Caverna, vedere le ombre all’opera e prendere coscienza che c’è qualcosa “là fuori”. Ma prima che questo sia possibile e il Viaggio possa ri-nascere nel nuovo ciclo planetario di Giove nel segno del Sagittario, è necessario scrutare nelle profondità andando letteralmente a caccia della propria verità.

Giove: il Saggio dello Zodiaco

E’ il pianeta più grande del Cielo ed è a questa magnificenza che è collegata, simbolicamente, la sua natura di generosità ed espansione. Nell’astrologia indiana esso è chiamato Guru, termine che anche noi occidentali abbiamo imparato a conoscere, e che fa riferimento alla funzione interiore di ricerca della verità, ovvero di quella particolare esperienza personale che permette di giungere alla Libertà.

Esso è l’immagine archetipale del Saggio che cerca, senza tregua, la Verità, ovvero la comprensione profonda ed appagante.

Scrive Carol S. Pearson che il Saggio è quella figura archetipale che:

“sta dietro i pensieri, le emozioni, i desideri e osserva semplicemente l’azione. (…) Via via che il viaggio del Saggio procede, la faccenda del trovare la verità comincia a farsi più complicata. Di conseguenza il Saggio comincia a sviluppare un senso di umiltà, che gli viene dalla riconoscere la propria assoluta soggettività. Ognuno di noi è solo una piccola parte di una realtà più vasta; per quanto possiamo aspirare a capire l’intero, non realizzeremo mai veramente questa ambizione perché nessuno di noi da solo riesce a vedere abbastanza per farlo.”.

E’ sull’affermazione della verità, sappiamo bene, che la maggior parte dell’umanità si scontra dalla notte dei tempi. Se la verità è tale, mi sembra di udire un eco eterno che passa di bocca in bocca, allora essa deve essere per forza unica per tutti gli esseri umani. Ma questo, sebbene sia vero ad un livello profondissimo e collettivo, a livello individuale ha sempre creato dei problemi: le vite delle persone sono fatte di educazione, cultura e credenze e per questo sono sono multiformi e multiple. Ed è così che, accanto al concetto astratto ed eterno della Verità, ognuno è chiamato nella propria vita a cercare e trovare la propria verità, cioè la propria strada.

Giove in Scorpione porterà ad interrogarsi, come degli investigatori dello Spirito, proprio su questi temi, cercando di comprendere come il “diverso” (rappresentato da qualunque cosa escludiamo dalla nostra vita perché ci sembra sconveniente) non sia realmente pericoloso per la nostra sicurezza e possa camminare al nostro fianco, rappresentando anche un insegnamento. Alcune volte questo può essere scomodo, perché indigesto, altre volte destabilizzante, perché per esplorare il mondo sarà necessario salpare con la propria nave dal porto sicuro.

Giove in Scorpione porterà ognuno di noi a scavare in luoghi diversi:  molto, chiaramente, dipende dalla personalità di ognuno, dal proprio tema natale, e da quale sia il settore/casa collegato al segno dello Scorpione che inizierà a vibrare prepotentemente.

(Per la descrizione dell’effetto di Giove per ogni segno zodiacale, vi rimando all’oroscopo del mese di Ottobre, qui)

Consiglio per bibliofili per sintonizzarsi su Giove Scorpione : “Il Vagabondo delle stelle” di Jack London


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