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Luna Piena della Quercia

La Luna Piena di questo mese anticipa il solstizio d’inverno (Yule) e permette alcune riflessioni legate al ciclo di crescita e di stabilità.

Alle ore 1:06 del 14 dicembre la Luna, nel suo percorso mensile, ha raggiunto la pienezza e quindi la massima luminosità a 22 gradi dei Gemelli, in perfetta opposizione al Sole Sagittario congiunto a Saturno. Il segno dei Gemelli è legato intimamente a tutto quello che è Duale, facendo sperimentare che è possibile spostarsi da una polarità all’altra senza per questo perdere l’equilibrio. Questa Luna Piena contiene in potenza proprio questo insegnamento, ovvero che la vera stabilità non è legata alla staticità, ma al continuo adattamento agli eventi, e che per imparare cose nuove è necessario uscire dalla propria zona di confort. Ciò che è statico non ha la possibilità di cambiare dato che il cambiamento avviene nel movimento: la staticità precede il movimento ed è simbolo di tutto il potenziale che si schiuderà. Tutto questo è ben rappresentato dai Simboli di questa Luna: la Ghianda e la Quercia.

La Luna Piena è sempre un punto di maturazione di tutto il ciclo lunare precedente e, mai come in questo momento, sono importanti i temi di resistenza e stabilità. E’ Saturno, in astrologia, a rappresentare sia la stabilità che l’Autorità, anche attraverso l’applicazione della legge, e tutto quello che è connesso al concetto di limite. Saturno, per gli antichi, era la divinità che si poneva sulla soglia dell’aldilà ed era preposto al giudizio. E’ da tali caratteristiche che è derivata gran parte della sua reputazione di “maestro severo”. L’autorità vera, però, raramente è quella che deriva da imposizioni esterne, obbligando a mantenere un certo comportamento: è semmai il frutto di una scelta di auto-disciplina avendo ben chiari i propri obiettivi. La congiunzione Sole-Saturno opposta a questa Luna gemellina e sbarazzina mette l’accento proprio sulla necessità, al fine di vivere pienamente il proprio lato più sensibile, di impegnarsi in una progressiva educazione ai sentimenti, evitando di confondere gli eccessi di sensibilità con la sensibilità stessa. Il simbolo della Quercia di questa Luna parla inoltre delle radici che vanno in profondità al fine di concedere stabilità anche nel momento più freddo e buio dell’anno, prima della Rinascita della Luce di Yule.

Dal punto di vista astrologico è un Cielo estremamente ricco di aspetti, alcuni dei quali veramente positivi.

Il duetto Sole-Saturno forma un armonico trigono con Urano nel segno dell’Ariete e questo è utile per sperimentare l’autenticità delle proprie idee, vagliandole sul piano pratico e quotidiano. C’è ora la possibilità di prendere consapevolezza dei passi necessari per avviare un nuovo corso di eventi. Urano è un pianeta legato alle rivoluzioni, sia interiori che sociali,  dettate da una mutazione interiore sulla base della percezione imparziale degli eventi. E’ un aspetto legato all’autonomia, alla realizzazione e all’autosufficienza, avendo però ora la certezza di possedere tutte le risorse necessarie per cavarsela: Giove in sestile suggerisce al Sole-Saturno proprio questo.
Gran parte della consapevolezza di cui sto parlando dipende anche dalla capacità di elaborazione delle delusioni e delle ferite del passato: Sole- Saturno in quadratura a Chirone ha il compito proprio di farvi vedere che l’elaborazione e l’integrazione dei vissuti rappresentano la memoria e l’insegnamento più forti. Chirone, assieme a Nettuno, è l’unico elemento del cielo odierno ad essere nell’elemento acqueo e questo ha una enorme rilevanza sul piano delle emozioni.
E’ consigliabile, nei prossimi tre giorni, sondare con attenzione il vostro mondo emotivo, osservando particolarmente tutte quelle sensazioni che considerate sporche o sbagliate: Chirone vi renderà più sensibili e, per chi ha un tema di nascita aperto in tal senso, aumenta la possibilità di cogliere insegnamenti importanti attraverso il mondo onirico.

Questa luce lunare di fine autunno fotografa in questo istante anche la presenza di una configurazione planetaria di tensione, la croce a T formata da Plutone-Giove-Urano, che mette sul piatto della bilancia i principali temi che abbiamo incontrato in questo 2016. Questa è una configurazione veramente intensa che si fa avvertire attraverso sensazioni di urgenza dato che Giove in Bilancia tende ad espandere la necessità di cambiamento dettata da Urano, portando anche allo scoperto tutto quello che Plutone in Capricorno smuove a livello inconscio. C’è una forte sete di giustizia, sia a livello sociale che nelle vite personali. Trattandosi di transiti lenti, l’effetto si fa ovviamente avvertire prima di tutto a livello collettivo, mentre sul piano personale dipende dalla conformazione del proprio tema di nascita.

In conclusione il momento che stiamo vivendo con questa Luna Piena permette di guardare con imparzialità quello che non ci piace della nostra natura senza però giudicare questi elementi come immodificabili o terribili. La Luna in Gemelli permette di riacquistare parte del proprio animo innocente in modo da poter viaggiare leggeri, seppur con le idee ben chiare, senza perdersi d’animo di fronte alle sfide che la vita ci lancia. Non c’è niente, nella propria personalità, che non abbia una buona ragione per esistere: anche gli aspetti peggiori si sono formati nel tempo per permettere alla Quercia che siamo di raggiungere quella stabilità che permette di crescere.

 

Buona Luna Piena a tutti ^_^

 

 

La Numerologia

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“Tutto è numero”, diceva Pitagora

Tutto nella natura è: ordine, armonia e bellezza; l’ordine sottrae al caos. Il numero è parte dominante, nella sinfonia dell’universo.
Ma cos’è il numero? Esso è fondamentalmente un’armonica, una vibrazione, come lo sono suoni e colori, tutto è sottoposto ad un ordine divino sublime. I numeri sono aspetti della Divinità.
La numerologia è quella scienza che studia il numero come simbolo, come archetipo, come sequenze numeriche, essi esprimono una relazione esistente tra il microcosmo e il macrocosmo.
Nel nostro nome cognome e data di nascita, soggiace una conoscenza e un’antica coscienza, ognuno di noi è unico nel suo genere, come le catene del DNA, ogni individuo è diverso da un altro ma tutti apparteniamo alla stessa legge cosmica, le basi sono le stesse. Attraverso i nostri dati di nascita possiamo comprendere noi stessi, chi siamo e cosa siamo venuti a fare in questo spazio/tempo.
Questa antica scienza misterica, che in realtà si perde nella notte dei tempi, era come altre conosciuta da pochi eletti, è ora giunto il tempo in cui essa sia divulgata su base globale, pronta per essere compresa dai più.
La differenza tra la numerologia e la matematica, è che la prima utilizza i numeri come simboli e la seconda li utilizza come misuratori. Essi  sono intesi come condensati energetici, ognuno dei quali ha qualità proprie. Immaginate in una giornata quante volte utilizzate il numero:  il numero misura il tempo, le distanze, le età, i cicli, le unità di misura e molto atro ancora.
I nostri dati anagrafici, ci rendono  unici, essi rappresentano  una vibrazione precisa ed unica, la nostra! Come un suono soave, indicano la nostra melodia.
In effetti tutto è nato, dalla vibrazione unica dell’universo.

“All’inizio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio”
Dal vangelo di san Giovanni (GV 1,1-18)

Il nostro Codice: il nome.

“Nomina sunt consequentia rerum” locuzione  latina,  col significato “i nomi sono conseguenti alle cose” E ancora… “Nomina omen” locuzione  latina col significato “un nome, un destino”.
Ed è proprio nel nome che è contenuto il nostro destino. Il nome contiene molte informazioni inerenti il nostro passato, il karma, i talenti le correzioni da effettuare in questa vita, ma contiene anche dove stiamo andando, i punti di forza e i talenti. L’effetto dei secondi nomi, i cambi nome e i cognomi,  sono tutti codici da decodificare.
Immaginiamo quanto volte, durante la vita, pronunciamo il nostro nome e quanti ci identificano con esso; quante volte questa vibrazione ci attraversa, per ricordaci chi eravamo, chi siamo e dove stimo andando.
Il nome e il cognome, riguardano le caratteristiche della nostra personalità.
Nella numerologia, per analizzare le informazioni dei nostri dati, questi ultimi devono essere decodificati in numero, le lettere del nome e del cognome saranno quindi trasformate in numeri attraverso una tabella di conversione.

“Oh, Uomo conosci te stesso e conoscerai  l’universo e gli Dei” Socrate

Quali informazioni in una carta numerologica?

L’indagine di una carta numerologica può essere un valido strumento, per comprendere:

  • le potenzialità che abbiamo a disposizione per realizzarci
  • il progetto evolutivo insito in noi
  • punti di forza e debolezza del nostro carattere
  • le qualità e i difetti
  • gli ostacoli che dobbiamo superare
  • esprimere  al meglio il nostro potenziale e talento
  • qual è il momento migliore, per prendere decisioni importanti, nel campo lavorativo, affettivo, personale
  • attitudini scolastiche
  • previsioni annuali
  • affinità di coppia
  • consigli inerenti le attitudini scolastiche dei propri figli
  • nelle aziende: selezione del personale e scelta del marchio aziendale più appropriato ad una data attività
  • analisi numerologica della propria abitazione, del numero telefonico,  della propria auto, della città in cui si vive